Narnese, addio sofferto per Gianluca Gambini: "Emozioni indelebili"
Dopo 10 anni intensi e significativi, si chiude un capitolo importante nella storia recente della Narnese. Il direttore sportivo Gianluca Gambini ha rassegnato le dimissioni dal club rossoblù, in una decisione definita come: "Sofferta e molto difficile". Il suo addio lascia un segno profondo e un'impronta importante nella società.
Arrivato nel 2014, Gambini ha improntato la sua gestione su una filosofia chiara: equilibrio finanziario e valorizzazione dei giovani. Questa linea ha permesso alla Narnese di rimanere stabilmente tra le protagoniste dell'Eccellenza umbra. Sotto la sua guida sono stati raggiunti risultati di rilievo, tra cui due terzi posti, la vittoria di un campionato Juniores A1, e la finale di Coppa Italia di Eccellenza nel 2024. Un aspetto centrale del suo lavoro è stata la capacità di scoprire e lanciare giovani talenti, anche da categorie minori.
Il decennio di Gambini a Narni è stato caratterizzato da un forte senso di condivisione con la società, gli allenatori (come Marco Sabatini, Luciano Proietti e Marino Defendi), lo staff, i giocatori e i tifosi. La sua avventura è stata inevitabilmente segnata anche da momenti di profondo dolore per la scomparsa di persone care e figure storiche legate al mondo rossoblù come Moreno Gubbiotti, Fabrizio e Giulio Chiani, Mauro Di Domenico e Franco Straminelli.
Riflettendo su questi anni, durante la trasmissione 'Passioni Dilettanti', Gianluca Gambini ha affermato: "Sono state emozioni infinite, bellissime ed entusiasmanti. Ho avuto la fortuna di conoscere bellissime persone che poi sono diventate amiche. La decisione di lasciare la Narnese, arrivata con dispiacere e dolore, è stata dettata dalla consapevolezza di capire quando dire basta con un progetto ed il mio corso era finito." Nonostante l'addio, il legame con l'ambiente narnese rimane fortissimo: "Rimarrò sempre un tifoso della Narnese. A Narni esiste una famiglia e sono stato contento di farne parte. Si vive il calcio con autentica passione." Un pensiero speciale è rivolto ai sostenitori: "I tifosi al sottoscritto - conclude Gambini - hanno dato tantissimi, mi mancheranno davvero molto."
