Ternana, si riparte dai giovani: tra opportunità sfumate e nuove strategie
Un chiaro obiettivo per la Ternana: ringiovanimento della rosa e conseguente riduzione del monte ingaggi. L'intento è quello di allestire una squadra composta prevalentemente da giovani prospetti, affiancati da alcuni profili di esperienza. Il ds Carlo Mammarella è attivamente impegnato sul mercato, lavorando sia sulle cessioni che sulle nuove acquisizioni.
Un tesoretto di giovani depauperato
Il grande campionato della Primavera e lo scudetto degli Under 17 rischiano di non avere seguito in casa Fere. Purtroppo la scellerata gestione societaria ha portato alla perdita di numerosi giovani calciatori (e non solo anche il tecnico della Primavera Stefano Morrone si è accasato altrove). I tanti talenti della 'cantera' rossoverde, al 30 giugno, si sono ritrovati svincolati a causa della mancata formalizzazione dei loro contratti. Tutto ciò poteva essere evitato, infatti, secondo quanto appreso da www.calcioternano.it, già dallo scorso dicembre erano stati forniti i documenti necessari per stipulare i contratti di apprendistato. Gli strumenti legali avrebbero consentito alla società di mantenere un vincolo con i giovani atleti trattenendoli con un investimento economico minimo. Nonostante ciò Via della Bardesca non ha dato seguito a queste indicazioni.
Un esempio emblematico di questa 'negligenza' è rappresentato da Luca Montenegro, promettente mediano classe 2007, il quale, pur avendo già esordito in Prima squadra con Liverani, è stato perso a 'zero' dalla Ternana. Ora, il direttore sportivo Carlo Mammarella - insieme al responsabile del settore giovanile Silvio Paolucci - sta cercando di recuperare la situazione trattenendo quei calciatori che ancora non si sono accasati. L'intenzione è quella di far rimanere e valorizzare i classe 2006 e 2007 con l'auspicio di aggregarli in ritiro insieme alla Prima squadra.
Le nuove strategie
Il ds Mammarella sta adottando un approccio mirato e sostenibile per il completamento della Prima Squadra. La linea guida è chiara: non si intende acquisire giocatori in prestito che servano solo a valorizzare altri club per poi perderli a fine stagione. L'attenzione è rivolta alla ricerca di giovani prospetti. Si stanno valutando attivamente opportunità, anche con club di Serie A, per acquisire questi talenti a titolo definitivo.
L'idea è puntare su quei giovani che, pur avendo un grande potenziale, potrebbero non trovare spazio nelle loro squadre di provenienza, rappresentando così un tesoretto prezioso per la Ternana. L'obiettivo primario di questa strategia è duplice: sostituire i giocatori con ingaggi elevati con nuove promesse dal costo contenuto, garantendo al contempo una crescita sportiva ed economica a lungo termine per la società.
