Ternana, svelata la società con la quale è saltata la cessione: dalle Fere al Basket
Nella conferenza stampa di oggi - venerdì 1° agosto - il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha svelato la società quotata in borsa che era stata vicina ad acquisire la Ternana, con il 'closing' fissato per il 25 luglio poi saltato. Il sindaco ha citato come acquirente Olidata S.p.A., società fondata a Cesena nel 1982 come azienda di software, che si è distinta negli anni Ottanta come uno dei principali protagonisti della prima ondata informatica in Italia, imponendosi rapidamente come leader nazionale. Negli ultimi anni poi, ha affrontato problemi legati a una crisi finanziaria che l’aveva portata sotto la sorveglianza della Consob (inserimento nella “black list” e obbligo di informativa mensile), ma nel luglio 2025 la Consob ha rimosso tali obblighi grazie ai risultati economico-finanziari positivi, segnando il pieno rilancio dell’azienda sul mercato.
Una curiosità che, tuttavia, emerge è che sempre negli stessi giorni in cui Olidata stava trattando per l'acquisizione della Ternana, la società con sede a Roma ha chiuso un'altra operazione nell'ambito sportivo. Infatti, il 18 luglio è stato comunicato che la società nata a Cesena è diventata nuovo Title e Main Sponsor per la stagione di Lega Basket Serie A 2025/2026 della Virtus Pallacanestro Bologna, storica società di pallacanestro italiana. Investimento importante per il presidente della società Cristiano Ruffini, che invece non ha portato a conclusione la trattativa per le Fere, suscitando successivamente l'ira del sindaco Bandecchi.
Per circa un mese la trattativa ha tenuto banco in casa rossoverde, venendo raccontata in diverse occasioni come molto vicina alla conclusione, ma le numerose vicende complesse dell'ultimo periodo delle Fere non hanno portato al famigerato 'closing'. Ora per la Ternana la strada verso il futuro societario rimane ancora molto incerta, con una prima penalizzazione molto vicina, e una eventuale seconda che porterebbe a scenari nefasti.
