Ternana, primi passi per il nuovo Liberati: definire le aree cantiere
Si stanno compiendo i primi, significativi passi verso la realizzazione del nuovo stadio 'Libero Liberati'. Un progetto ambizioso che unisce il futuro sportivo della Ternana a una vasta opera di rigenerazione urbana per la città. Il nuovo acquirente della società rossoverde infatti, sarà proprietario sia della squadra di calcio e sia del nuovo impianto.
A tal proposito, secondo quanto riferisce il 'Corriere dell'Umbria', la società di scopo Stadium S.p.A. - partecipata al 48% dai fratelli D'Alessandro e al 52% dalla Ternana Calcio - ha già inoltrato al Comune di Terni due richieste di autorizzazione per l'avvio dei lavori. La prima istanza riguarda la gestione dei celebri murales che da anni caratterizzano l'impianto e ne rappresentano un simbolo. La richiesta è di poterli rimuovere, e in futuro ricollocare in una zona adiacente lo stadio, per consentire interventi di manutenzione e riqualificazione. La seconda richiesta invece, è direttamente collegata al cantiere del futuro stadio. La società ha chiesto il via libera per definire gli spazi operativi. Un passaggio cruciale, che permetterà di procedere alla costruzione del nuovo 'Liberati'.
È importante sottolineare che la cantierizzazione sarà attentamente pianificata per essere funzionale all'attività agonistica della Ternana. Anche la delimitazione delle aree interdette al pubblico sarà studiata in base agli impegni della squadra. Uno dei primi interventi infatti, riguarderà la trasformazione dell'antistadio 'Giorgio Taddei' in area di cantiere. L'inizio effettivo dei lavori sull'impianto è previsto entro l'anno del centenario del club, cioè il 2025.
