Ternana, prestazione da dimenticare: cambio di passo in vista del centenario
La Ternana esce a mani vuote dal Benelli di Ravenna. I rossoverdi hanno impostato una gara di rimessa e si sono dimostrati poco incisivi sotto porta.
Le statistiche del match riflettono un sostanziale equilibrio che non può mascherare la prestazione opaca dei ragazzi di Fabio Liverani. Il possesso palla ha visto il Ravenna al 51% e la Ternana al 49%. Anche sul fronte dei tiri, le due squadre si sono equivalse (5 contro 3) e sostanzialmente sono state poco pericolose. Non rammentiamo patate decisive dei due portieri. L'unica eccezione che ha determinato il risultato è che la squadra di casa ha trovato la rete con l'unico tiro nello specchio della porta, un'azione decisa da una deviazione di Tripi. Senza questa sfortunata deviazione, la sfera sarebbe stata parata da D'Alterio. Come ha riflettuto Liverani nel post partita, se un autogol ha permesso di vincere contro il Pontedera, un altro ha portato alla sconfitta.
Al di là della fatalità, la Ternana doveva fare di più sul campo. In particolare, il pacchetto avanzato è risultato sottotono mancando di quella pericolosità e fantasia negli ultimi sedici metri che non si è proprio vista in campo. Anche il ruolo di McJannet sulla trequarti non ha convinto. La squadra aveva bisogno di una scossa che, nonostante l’ingresso di Brignola e Leonardi, non è avvenuta.
È necessario ora rimboccarsi le maniche e voltare subito pagina. L'appuntamento cruciale è infatti imminente: la prossima gara del 4 ottobre, al Liberati Liberati contro il Pineto, sarà l'occasione per la Ternana di festeggiare i 100 anni. Una ricorrenza così significativa ed importantissima che. richiede un cambio di marcia deciso e una prestazione che onori la storia del club, cancellando la brutta sconfitta di Ravenna.
