Narnese, il talismano Manuel Leone e la legge dei tre punti
C’è un comune denominatore che sta legando in modo indissolubile le vittorie della Narnese in questa prima parte di Eccellenza. Quando l'attaccante Manuel Leone ha messo la sua firma nel tabellino marcatori, la squadra guidata da Marino Defendi ha sempre portato a casa l’intera posta in palio. Finora i rossoblù hanno ottenuto nove punti frutto di tre vittorie e due sconfitte, ma ciò che colpisce è che tutti i successi sono arrivati tra le mura amiche e l’ex Lucchese ha sempre timbrato il cartellino. La correlazione si è verificata nel successo contro la Pontevecchio, dove la sua rete stata decisiva, nell'affermazione dinanzi al Pontevalleceppi, con un gol messo a segno in extra-time a suggellare la vittoria, e più recentemente nella partita contro il Tavernelle.
Il giovane attaccante classe 2005, arrivato quest'anno in rossoblù, vanta un curriculum significativo. Nato a Spoleto e cresciuto calcisticamente tra la Ducato e il settore giovanile del Perugia, Leone ha esordito nel calcio dei senior appena tre stagioni fa con lo Spoleto, risultando uno dei grandi protagonisti della promozione in Eccellenza sotto la guida di mister Raggi. Dopo l’esperienza in Umbria, si è trasferito per due anni al settore giovanile della Lucchese, società con la quale ha avuto l’opportunità di esordire anche nel torneo di Serie C.
Adesso la prossima sfida che attende i rossoblù è di quelle importanti: domenica 12 ottobre c'è il derby in casa del Terni FC, un incontro che vedrà in campo anche tanti ex. Chissà se Leone riuscirà a gonfiare la rete e, se dovesse riuscirsi, il suo gol porterà i tre punti alla compagine del presidente Paolo Garofoli? Lo scopriremo allo Strinati. Intanto Marino Defendi si gode il suo bomber.
