Ternana, stadio-clinica: giudizio di merito e ‘nodo’ Consiglio di stato
Quattro giorni al traguardo. Il progetto ‘stadio-clinica’ della Ternana è ormai finito in una sorta di silenzio strategico. Le parti in causa aspettano il pronunciamento nel merito del Tribunale amministrativo regionale che dovrebbe (condizionale d’obbligo) arrivare entro sabato 13 marzo. L’udienza del 27 gennaio aveva infatti messo tutti d’accordo: entro 45 giorni i giudici amministrativi dovevano entrare nel merito e pertanto rigettare oppure accogliere il ricorso presentato dalla Regione Umbria.
Prepariamoci dunque a ciò che potrebbe accadere dopo il deposito del documento. La Ternana calcio, rispetto a qualche settimana fa, appare più defilata rispetto alla posizione del Comune di Terni. Il club potrebbe anche non accordarsi nel caso di accoglimento, mentre appare scontato, in tal caso, il ricorso da presentare al Consiglio di stato da parte di palazzo Spada. Scontata anche la prosecuzione per la Regione Umbria se il Tar dovesse respingere.
Le tempistiche alquanto dilatate lasciano sicuramente presagire un ulteriore elemento valutativo. Esprimere un giudizio di merito non è affatto semplice. Addirittura la soglia dei 45 giorni potrebbe essere varcata con un’ulteriore proroga, dato che – lo ribadiamo – la complessità della materia richiede un approfondito studio di tutte le fattispecie amministrative e giuridiche. La famiglia Rizzo, non è affatto un mistero, ha deciso di investire sulla Ternana proprio perché interessata a proseguire un progetto nato sotto l’era Bandecchi. Dopo le ultime schermaglie risalenti a una mesata fa, è calato completamente il silenzio. Silenzio che equivale ad attesa e lascia presagire scenari tra i più disparati.
