GRS Terni Papigno, Juri Cipiccia: "Concentrati nel ricorrere la 'preda' Alviano"
La rincorsa al vertice nel girone C della Seconda categoria si fa sempre più accesa e la GRS Terni Papigno non ha intenzione di arrendersi. La squadra di Luciano Sciò, seconda con 55 punti, insegue la capolista Alviano distante cinque lunghezze a quota 60, quando mancano solo cinque giornate alla fine della stagione. In questo scenario, il classe 1990 Juri Cipiccia ha fatto il punto della situazione: "All'interno dello spogliatoio si respira aria di rivincita e voglia di riprendere il cammino che abbiamo intrapreso a inizio stagione."
Secondo il difensore, parlare di crisi sarebbe un errore di valutazione: "Stiamo facendo un campionato importante e lo stop delle ultime giornate non deve sembrare più grande di quello che è. Il distacco in classifica è dovuto anche alla marcia straordinaria della squadra biancorossa. Purtroppo abbiamo incontrato un Alviano che non sbaglia un colpo, altrimenti il resto della classifica parla chiaro."
Analizzando la recente sfida con l'Alfina, Cipiccia ha evidenziato come il gruppo abbia reagito bene al passo falso precedente: "Contro la squadra di Prosperi è stata una gara spigolosa. Il match è stato approcciato col piglio giusto dopo la sconfitta con il Massa Martana. Tuttavia, la fortuna non è stata dalla nostra parte nel momento decisivo: purtroppo abbiamo avuto occasioni per portare a casa il bottino pieno ma siamo stati sfortunati e non abbiamo chiuso la contesa."
In vista del finale di campionato, che prevede anche l'attesissimo scontro diretto al 'Sabotino' contro la formazione di Valerio Zaganella, gli obiettivi della GRS Terni Papigno restano focalizzati sul breve termine: "Pensiamo partita dopo partita, come abbiamo fatto fin dall'inizio. La forza della squadra risiede nella coesione del gruppo, anche di fronte alle emergenze. Si sono verificate assenze importanti che non hanno aiutato, però chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente. Continuiamo il percorso con la massima fiducia."
Il messaggio finale di Cipiccia è chiaro e suona come una dichiarazione d'intenti per il rush finale: "Ora siamo i cacciatori - ha concluso il difensore - e faremo il possibile per riprendere la preda che sta correndo davvero forte. Non vogliamo perdere un colpo, poi quando arriveremo a fine aprile tireremo le somme." La caccia al primo posto è ufficialmente aperta.
