Ternana, un aprile di fuoco tra campo, assemblea dei soci e scadenze federali
Si preannuncia un mese decisivo per il futuro della Ternana. Mentre la squadra è impegnata a chiudere il campionato nella migliore posizione possibile per affrontare i Play off - sono cinque le gare da disputare, tra cui il derby al 'Liberati' che andrà di scena il prossimo 12 aprile, - a tenere banco sono soprattutto le complesse questioni extra-calcio. Una delle date da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 13 aprile, quando l'amministratore unico Fabio Forti convocherà i soci per illustrare la situazione economica attuale. L'appuntamento assume un peso rilevante per capire se il rapporto tra il professionista ternano e la proprietà proseguirà, specialmente dopo la fine della collaborazione con l'avvocato Manlio Morcella.
Un altro nodo centrale riguarda la posizione della società d Via della Bardesca sulla questione stadio-clinica. Nonostante il silenzio della famiglia Rizzo dopo la sentenza del TAR, l'opera resta un punto fermo nelle discussioni sulle prospettive del club rossoverde. In questo contesto, l'eventuale cessione del ramo d'azienda a Unicusano garantirebbe nuove risorse per risanare i debiti accumulati. Inoltre le recenti interlocuzioni con il sindaco Stefano Bandecchi, il quale si è detto pronto a impegnarsi per scongiurare il fallimento del club, suggeriscono un possibile riavvicinamento tra il primo cittadino e la famiglia Rizzo.
Infine arriviamo alla scadenza del 16 aprile, termine ultimo previsto dai regolamenti per il versamento di stipendi e contributi previdenziali. Si tratta di un passaggio obbligato che dipenderà in larga misura dalle decisioni prese durante l'assemblea di pochi giorni prima. La speranza è che la gestione societaria delle Fere riesca a trovare la necessaria stabilità economica, permettendo alla squadra di concentrarsi esclusivamente sui risultati agonistici e di assicurare cosi un futuro solido alla Ternana.
