Ternana, cambia il futuro dei rossoverdi dopo le rinunce alle iscrizioni
Quale il girone di appartenenza per la Ternana 2019/2020? La risposta verrà fornita ufficialmente dopo il Consiglio federale del 12 luglio. A seguito della riunione infatti la Lega pro comunicherà la composizione dei tre raggruppamenti. I rossoverdi rischiano seriamente di traslocare: ci sono infatti solo diciotto formazioni più a sud del capoluogo ternano. Tuttavia, a seguito delle rinunce di alcuni club, le riammissioni e gli eventuali ripescaggi potrebbero ulteriormente mischiare le carte
I GIRONI DELLA LEGA PRO 2019/2020 AL MOMENTO
Lega pro, le squadre che rinunciano
Al momento il Siracusa ha gettato la spugna riducendo a diciassette le concorrenti per il girone meridionale. Tuttavia attenzione a Lucchese ed Arzachena che non dovrebbero presentare domanda per ottenere il rilascio della licenza nazionale. A queste si dovrebbe computare l'Albissola. Se è vero che la decisione è stata ufficializzata ieri, un passo indietro potrebbe essere fatto qualora si trovasse l'accordo su un impianto a norma da poter utilizzare. Ipotizzando questi quattro forfait campo libero per le riammissioni di Virtus Verona, Fano, Paganese e Bisceglie (penalizzato durante la stagione). All'appello mancherebbero Foggia, Rieti e Viterbese: le prime due società starebbero risolvendo orientandosi verso l'iscrizione mentre sui laziali pende la decisione di patron Camilli. Insomma con l'ingresso ipotetico di Paganese e Bisceglie diventerebbero diciannove i club meridionali ed a quel punto la Ternana tornerebbe a sperare in una conferma nel raggruppamento più a nord. Il motivo? La presenza del Gubbio, nella stessa regione e contestualmente scivolamento del Teramo - unica abruzzese - in quello a sud.
