Ternana, l'evoluzione degli stemmi del club rossoverde
I colori rosso e verde ed il Thyrus sono le caratteristiche principali della Ternana. In uno scorso articolo vi abbiamo raccontato da quale storia nascono le tonalità più insolite d'Italia e come il "drago" sia divenuto il simbolo della città e poi della squadra di calcio. Ora andremo a focalizzarci sull'evoluzione dello stemma il quale, nel corso della storia del club, si è mutato fino ad arrivare a quello che conosciamo oggi.
Gli anni della nascita della squadra
Riproduzione dello stemma del Terni Foot Ball club del 1925
Il primo utilizzato dal Terni Foot Ball Club, nel 1925, è uno stemma molto semplice che non prevede la presenza del Thyrus. Formato da un perimetro triangolare con al centro un pallone rossoverde e negli angoli le lettere FCT che sono l'acronico del nome della neonata società. Successivamente con l'avvento del fascismo e la sostituzione al nome "Polisportiva Fascista Ternana", la squadra cambia anche il suo logo. Questo diventa rotondo: nella mezza parte di destra il fascio su sfondo blu mentre nell'altra, di colorazione gialla, viene posto un Thyrus bianco. Ricordiamo che in quell'epoca i colori sociali della squadra sono il gialloblù in rappresentanza della Provincia di Terni.
Anni '50 fino alla Serie A
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Gli anni del boom economico portano innovazione e cosi lo stemma cambia di nuovo come il nome del club: Società Sportiva Ternana (1945). Il logo torna ad essere circolare con il Thyrus posto sulla parte destra verde mentre nell'altra metà rossa la scritta S.S. Ternana (nella foto a sinistra una riproduzione). Gli anni '60, quelli della scalata rossoverde dalla Serie D fino alla Serie A, vedono mutare lo stemma diverse volte. Nella prima versione il Thyrus (giallo) è posto al centro di uno scudo metà rosso e metà verde, successivamente con la denominazione Associazione Calcio Ternana (nel 1970) si passa ad una forma rotonda, poi a quella araldica infine si torna al classico scudo fino agli anni '80.
Anni '90 fino ad oggi
Lo stemma a scudo rossoverde con il Thyrus al centro rimane fino alla fine degli anni '90 anche se la variante del "drago" con la scritta Ternana in alto è stata adoperata, come scudetto sulle maglie, in alcune stagioni. Successivamente nell'era Alberto Gianni e poi a quella Luigi Agarini si passa a due tipologie di loghi uno per le casacche da gioco l'altro, con una "viverna" diversa da quelle utilizzate in precedenza e più moderna, viene inserita in abbonamenti, biglietti e carta intestata.
- Stemma inserito nelle maglie dal 1994/95 fino al 1998/1999
- Stemma adoperato nella stagione 1995/96 (non sulle maglie)
- Stemma adoperato nella stagione 1996/97 (non sulle maglie)
L'odierna forma dello stemma della Ternana prende vita nella stagione 1998/1999 ma non comparve nelle maglie del ritorno in Serie B, su quelle viene messo il vecchio stemma utilizzato nelle stagioni precedenti. Soltanto nell'annata calcistica 1999/2000, anche nelle casacche delle Fere, è cucito il nuovo simbolo. Per la prima volta compaiono le strisce verticali rosso e verdi.
L'evoluzione dello stemma ovale delle Fere dal 1999 sino al 2018
