Accademia calcio Terni-Ortana, partita terminata 0-3 a tavolino. Avvocato Calò: "Sconcertato dalla decisione"
Il sodalizio Asd Accademia Calcio Terni - attraverso un comunicato sulla propria pagina facebook -, in riscontro al Comunicato FIGC-CRU del giorno 27/10/2021 che decreta la punizione a tavolino con il risultato dello 0-3 a seguito dell’abbandono della gara dei nostri atleti, con vivo rammarico, ma acceso sdegno, eccepisce e precisa quanto segue: “La circostanza di avere interrotto una partita di Calcio dilettantistica – si ripete, dilettantistica – poiché i compagni di squadra dell’atleta interessato, sconvolti dalle risultanze del gravissimo infortunio traumatico subito alla testa, per causa involontaria, da un avversario, rappresenta un segno di sensibilità e civiltà sportiva e giuridica. Il Diritto alla salute prevale su ogni altra risultanza sportiva. La circostanza di vedersi comminata una sanzione di sconfitta a tavolino per tale motivo è una sconfitta del mondo dello sport. La decisione unilaterale di sospendere la partita mette in luce il comportamento antisportivo di una società’ Asd Ortana Calcio, sulla quale preferiamo non soffermarci. Non abbiamo altro da aggiungere; non pensiamo ci sia bisogno di stigmatizzare il tenore di una decisione che il Giudice sportivo si è trovato ad adottare.”
Il comunicato del CRU in merito alla vicenda
gara del 24/10/2021 ACCADEMIA CALCIO TERNI - ORTANA CALCIO 1919
PREMESSO che alla fine del primo tempo (sul risultato di 2-0 in favore dell'Ortana Calcio) conseguentemente ad un infortunio di gioco subito da un calciatore della Accademia Calcio Terni, si rendeva necessario il trasporto del predetto in ospedale, per mezzo dell'ambulanza giunta sul terreno di gioco;
CHE in conseguenza di ciò, l'Accademia Calcio Terni, in persona del suo presidente, dichiarava di non voler proseguire la partita in conseguenza della sopraggiunta "situazione emotiva dei compagni di squadra";
CHE analoga decisione, tuttavia, non veniva assunta anche dalla squadra avversaria;
CHE, pertanto, trattandosi di decisione unilaterale di una sola squadra e non sussistendo situazioni oggettive (rappresentate dall'arbitro) tali da impedire la prosecuzione della partita, detta decisione deve esse equiparata ad una rinuncia;
CHE a tale rinuncia consegue la sanzione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3;
CHE, tuttavia, sussistono giustificati motivi per non comminare ulteriori sanzioni (quali, ad esempio, eventuali ammende e punti di penalizzazione);
Le parole del legale Avvocato Giuseppe Calò
L’avvocato Giuseppe Calò, fiduciario della società Accademia Calcio, consapevole dell’imbarazzo del Giudice sportivo in un caso come questo, dichiara: “sono sconcertato: da giurista, richiederò immediatamente al Comitato Regionale Umbro tutta, e dico tutta, la documentazione necessaria ad approfondire il tema. Da Uomo di Sport, oltre che Giurista, mi dichiaro sconcertato: ma quali sono i confini dello sport dilettantistico, rispetto al risultato sportivo. Quali sono i vantaggi che un movimento trae da simili decisioni”?
