Ternana, valutazioni da fare prima: c'è da salvare la categoria
Ottava sconfitta in dodici parte, sei punti e fondo della classifica. Questa la fotografia del momento della Ternana. Uno dei periodi più bui di tutta la storia rossoverde, iniziato un anno fa in quel 22 ottobre 2022. La stagione, lo sapevamo, è partita con molte problematiche ed in forte ritardo a causa, soprattutto, dal passaggio di società tra Unicusano e Pharmaguida. Una costruzione di una rosa avvenuta in fretta ed in furia con tanti calciatori venduti, molti giovani nel roster e - nonostante la politica del repulisti - con Cristiano Lucarelli confermato in panchina. Forse con il senno del poi, quella di ripartire dal tecnico livornese, non è stata una decisione proprio azzeccatissima. Nonostante un avvio difficile e complicato Lucarelli è rimasto ancorato alla panchina fino alla gara di ieri contro il Venezia. La società però, ancora non si è espressa sul suo futuro.
"Stiamo facendo attente valutazioni" ha esordito cosi il direttore sportivo Stefano Capozucca nel post partita. Valutazioni che, secondo noi, dovevano essere fatte molto tempo prima forse già dalla sconfitta in casa contro la Cremonese. Però si è deciso di andare avanti ed adesso, in una situazione ancora più compromette, si sta rischiando seriamente di retrocedere. Lo sappiamo siamo ancora a novembre però il buongiorno si vede dal mattino. L'obiettivo è quello di mantenere la categoria, salvezza anche dai play out, però quartultimi o quintultimi bisogna arrivarci. Con molta probabilità Lucarelli non sarà più l'allenatore delle Fere. La scelta del nuovo tecnico dovrà essere fatta in modo ponderato. C'è bisogno di un mister che sappia dare la giusta carica a questo gruppo, giovane, ma con potenzialità. Il tempo per risalire la china ci sarebbe pure ma le scelte devono essere quelle giuste, perchè non si può più sbagliare!
