Serie C, il Rimini nel baratro: ripercussioni in arrivo anche per la Ternana
Uno scossone sempre più vicino per il girone B della Serie C, con possibili ripercussioni in classifica anche per la Ternana. Il Rimini è sempre più nel baratro poichè la società ha presentato le carte in tribunale per chiedere la liquidazione volontaria. Decisione arrivata dopo che è saltato anche l’ultimo tentativo di cessione del club legato agli imprenditori Nicola Di Matteo e Daniele Ferro, che il 6 novembre avevano firmato un preliminare per l’acquisto del club, ma che ora si sono tirati indietro.
L’eventuale esclusione del Rimini provocherebbe un vero terremoto nella classifica del Girone B di Serie C: tutti i punti ottenuti contro i biancorossi verrebbero cancellati e il torneo si ritroverebbe con un numero dispari di squadre. Una complicazione non da poco dato che il girone passerebbe da venti a diciannove squadre con il contestuale turno di riposo obbligato. Ripercussioni in classifica anche per la Ternana che aveva vinto a Rimini ad inizio stagione.
Deferimento
"Il procuratore federale, a seguito di segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Rimini (Girone B di Serie C) e il legale rappresentante del club per una serie di violazioni di natura amministrativa.
La società è stata deferita a titolo di responsabile propria per non aver provveduto, entro il 16 settembre 2025, al versamento dei contributi Inps relativi alle mensilità di maggio e giugno, entro il termine del 30 settembre 2025, al versamento delle liquidazioni periodiche IVA relative al quarto trimestre dell’anno di imposta 2024 nonché, entro il 16 ottobre 2025, al versamento dei contributi INPS e delle ritenute IRPEF relativi alle mensilità di luglio e agosto 2025. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al sig. Antonino Buscemi, amministratore unico della stessa, anch’egli deferito."
